
La diffusione di impianti fotovoltaici, auto elettriche e comunità energetiche richiede reti capaci di adattarsi in tempo reale. Le reti elettriche intelligenti, note anche come smart grid, integrano sensori connessi e sistemi di intelligenza artificiale che raccolgono e analizzano migliaia di dati ogni secondo. Il risultato è una distribuzione dell’elettricità più sicura, economica e sostenibile.
L’Agenzia Internazionale dell’Energia prevede che, entro il 2030, queste tecnologie eviteranno oltre un miliardo di tonnellate di anidride carbonica rispetto agli attuali modelli di rete.
Come funzionano le reti intelligenti
- Raccolta dati
Piccoli sensori installati su linee, cabine e contatori misurano tensione, frequenza, temperatura dei cavi e produzione da fonti rinnovabili. - Elaborazione in tempo reale
I dati vengono inviati a piattaforme di analisi che sfruttano algoritmi di intelligenza artificiale per prevedere la domanda, individuare guasti imminenti e ottimizzare i flussi di energia. - Azioni automatiche
Controller digitali nelle sottostazioni possono deviare l’energia, far entrare in funzione batterie di accumulo o ridurre il carico in zone congestionate, senza intervento umano.
I principali vantaggi
- Meno perdite di energia: la rete si autoregola, riducendo gli sprechi fino al 10 %.
- Maggiore continuità di servizio: in caso di guasto, l’area interessata viene isolata in pochi millisecondi e il resto della rete continua a funzionare.
- Più rinnovabili: la gestione dinamica consente di collegare molti impianti solari ed eolici senza sovraccaricare le linee.
- Tariffe personalizzate: i clienti possono vedere in anticipo il costo dell’energia e programmare lavatrici o ricariche dell’auto nei momenti più convenienti.
- Manutenzione predittiva: analizzando vibrazioni, temperature e correnti si interviene sui componenti prima che si rompano, tagliando i costi di riparazione.

Figure professionali coinvolte
- Ingegneri di rete intelligente, che progettano l’architettura digitale e i flussi di dati.
- Analisti di dati energetici, che sviluppano modelli previsionali su domanda e produzione.
- Esperti di sicurezza informatica, incaricati di proteggere i sistemi di controllo da attacchi esterni.
- Tecnici di campo specializzati, che installano sensori e sistemi di comunicazione.
- Responsabili di progetto per la transizione energetica, che coordinano fornitori, enti regolatori e comunità locali.
Esempi concreti
- In Italia, Enel Grids ha digitalizzato oltre 75 000 chilometri di linee, riducendo di un terzo la durata media delle interruzioni per cliente.
- Il gestore di rete spagnolo Red Eléctrica utilizza repliche digitali della propria infrastruttura per studiare l’impatto di nuovi impianti solari e scegliere dove rinforzare le linee.
- Negli Stati Uniti, Xcel Energy ha installato sensori che monitorano lo stato dei trasformatori: la manutenzione programmata ha fatto risparmiare circa 50 milioni di dollari l’anno.
Perché agire adesso
Le direttive europee per il clima chiedono reti più flessibili, trasparenti e pronte a gestire l’energia da fonti rinnovabili. Fondi pubblici nazionali ed europei finanziano progetti di modernizzazione con contributi a fondo perduto. Investire in reti elettriche intelligenti oggi significa ridurre i costi operativi, aumentare la qualità del servizio e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione.
AssoInnovatori APS affianca comuni, aziende di distribuzione e imprese industriali nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni smart grid, dall’analisi di fattibilità alla messa in servizio.

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